La Direzione investigativa antimafia di Catania ha sequestrato un patrimonio costituito da diversi conti correnti, immobili, autovetture, motoveicoli ed una ditta individuale per un valore di circa cinquecento mila euro a un imprenditore catanese. Lo comunica, in una nota, la Dia di Catania. Il soggetto in questione, informa la nota, era stato tratto in arresto il 16 novembre 2011 nell'ambito dell'Operazione di Polizia denominata ''Gibel'', unitamente ad altre 4 persone, tutti indiziati di appartenere all'associazione di stampo mafioso affiliata all'organizzazione denominata ''Cosa Nostra'', costituita da ''famiglie'' operanti nelle varie zone del territorio siciliano, tra le quali la provincia Etnea. Le investigazioni avevano permesso di riscontrare, in particolare, il ruolo di mediazione svolto da un soggetto stabilmente inserito nel sodalizio mafioso etneo dei Santapaola e in rapporti privilegiati con le altre ''famiglie'' di Catania, di Palermo e Caltanissetta, nonostante la detenzione alla quale era stato sottoposto in seguito a condanna definitiva a 5 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso. I connessi accertamenti patrimoniali avevano consentito, altresì, di procedere al sequestro preventivo di aziende, unità immobiliari, veicoli e c/c bancari per un ammontare di 2 milioni di euro.
Fonte: DIA
Via: ASCA
Foto dal video: D1 Television
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