Il presidente del Consiglio Mario Monti ha detto al capo dello Stato che intende dimettersi "subito dopo" l'approvazione da parte del Parlamento della legge di Stabilità, il cui via libera è atteso entro la fine dell'anno. La notizia, diffusa dal Quirinale al termine dell'incontro di stasera fra Monti e Giorgio Napolitano, arriva a due giorni dalla decisione del Pdl di Silvio Berlusconi di non votare la fiducia in due occasioni alla Camera e al Senato. Venerdì, inoltre, il segretario del Pdl Angelino Alfano ha detto che dopo 13 mesi di governo Monti l'economia è in condizioni ancora peggiori rispetto a quando il professore della Bocconi è stato chiamato a sostituire Berlusconi in piena crisi finanziaria. Per Monti le dichiarazioni di Alfano costituiscono "nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del governo e della sua linea di azione. Il Presidente del Consiglio non ritiene pertanto possibile l'ulteriore espletamento del suo mandato e ha di conseguenza manifestato il suo intento di rassegnare le dimissioni". Monti accerterà quanto prima se le forze politiche siano pronte a concorrere all'approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio. "Subito dopo" Monti, sentito il Consiglio dei ministri, "provvederà a formalizzare le sue irrevocabili dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica".
Fonte: Reuters
Via: Quirinale
Foto dal video: Sky Tg24

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