Camorra: ucciso in un caseificio di Calvizzano, video incastra sicario

E' stato convalidato il fermo di Gianluca Troise, accusato di essere il presunto killer di Luigi Felaco, trafficante di droga ritenuto esponente del clan Polverino e legato al clan Oralndo. L'agguato di camorra avvenne in pieno giorno, lo scorso 6 dicembre scorso in un caseificio di Calvizzano, in provincia di Napoli.  Il movente, secondo le indagini dei carabinieri, è da ricondursi alle dinamiche tipiche dei circuiti criminali del traffico internazionale di droga. In particolare fu una ritorsione decisa dal gruppo Polverino. A incastrare Troise c'è un filmato di 20 secondi, estrapolato dalle telecamere di videosorveglianza del locale in cui è avvenuto il delitto, nel quale sono visibili le fasi dell'azione del killer che insegue la vittima mentre questa tenta di fuggire e cade e prosegue a carponi, e poi punta l'arma, mira alla testa e spara quattro colpi. Un video che, supportato dalle indagini dei carabinieri del comando provinciale di Napoli, ha consentito il provvedimento di fermo per un agguato che va ad inserirsi nelle ritorsioni, tra clan, per il traffico internazionale di droga. Le indagini sono coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia napoletana. Nel corso dell'interrogatorio davanti al gip, Troise si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'uomo resta recluso nel carcere di Secondigliano.



Fonte: TMNews
Via: Pupia Tv
Foto dal video

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