Oggi, 5 giugno, ricorre il 199° anniversario di Fondazione dell'Arma dei carabinieri. Un anniversario che sarà celebrato in forma sobria, con una visita del comandante generale dell'arma Leonardo Gallitelli al Quirinale e poi, al comando generale, una
breve cerimonia interna, alla sola presenza del ministro della Difesa Mario Mauro e del ministro dell'Interno Angelino Alfano, senza altri invitati. Nel corso della cerimonia saranno conferite onorificenze tra cui la medaglia d'oro alla memoria, a Tiziano della Ratta, il carabiniere ucciso durante una rapina a Maddaloni, il 27 aprile scorso, e la medaglia d'oro al valore civile a Giuseppe Giangrande e Francesco Negri, i due militari feriti il 28 aprile a Roma, davanti al Palazzo Chigi. Nel messaggio inviato in occasione della ricorrenza, il Capo dello Stato ha rivolto "un deferente pensiero alla memoria dei Carabinieri che hanno perso la vita nell'adempimento del dovere e saluto la bandiera, simbolo di amor di Patria e dedizione al servizio". "I Carabinieri - ha aggiunto il Capo dello Stato - hanno accompagnato nella storia la vita quotidiana degli italiani vegliando sulla loro sicurezza. Con essi hanno intessuto un legame profondo, fatto di solidarietà, fiducia, dedizione al bene comune, capacità di corrispondere ai bisogni della gente. Ne sono espressione impareggiabile le stazioni, autentici simboli della vicinanza dello Stato ai cittadini e punto di riferimento delle comunità, alle quali garantiscono ordine e legalità ma anche quel senso di serenità che concorre a preservarne la coesione sociale".
breve cerimonia interna, alla sola presenza del ministro della Difesa Mario Mauro e del ministro dell'Interno Angelino Alfano, senza altri invitati. Nel corso della cerimonia saranno conferite onorificenze tra cui la medaglia d'oro alla memoria, a Tiziano della Ratta, il carabiniere ucciso durante una rapina a Maddaloni, il 27 aprile scorso, e la medaglia d'oro al valore civile a Giuseppe Giangrande e Francesco Negri, i due militari feriti il 28 aprile a Roma, davanti al Palazzo Chigi. Nel messaggio inviato in occasione della ricorrenza, il Capo dello Stato ha rivolto "un deferente pensiero alla memoria dei Carabinieri che hanno perso la vita nell'adempimento del dovere e saluto la bandiera, simbolo di amor di Patria e dedizione al servizio". "I Carabinieri - ha aggiunto il Capo dello Stato - hanno accompagnato nella storia la vita quotidiana degli italiani vegliando sulla loro sicurezza. Con essi hanno intessuto un legame profondo, fatto di solidarietà, fiducia, dedizione al bene comune, capacità di corrispondere ai bisogni della gente. Ne sono espressione impareggiabile le stazioni, autentici simboli della vicinanza dello Stato ai cittadini e punto di riferimento delle comunità, alle quali garantiscono ordine e legalità ma anche quel senso di serenità che concorre a preservarne la coesione sociale".
Fonte: Presidenza della Repubblica
Via: Arma dei Carabinieri

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