Ercolano: fioraio si dà fuoco e si lancia da balcone municipio - video

Si è presentato nell'ufficio del sindaco di Ercolano, nel Napoletano, e ha fatto uscire i presenti minacciandoli con un coltello. Quindi Antonio, 59enne, titolare di un negozio di fiori della città vesuviana, si è cosparso di liquido infiammabile, si è dato fuoco e si è
lanciato dalla finestra dell'ufficio del primo cittadino. Subito soccorso, le sue condizioni erano apparse molto gravi. E' morto poco dopo il ricovero in ospedale. In conseguenza del gesto è stato ferito anche un passante. Quest'ultimo è stato colpito da un estintore lanciato da un ufficio del Comune per poter spegnere il rogo. Secondo quanto si è appreso, il fioraio avrebbe chiesto all'amministrazione comunale la concessione di un "stallo di sosta" (un parcheggio per poter scaricare i fiori). Non avendolo ottenuto, si sarebbe recato al Comune per protestare. Arrivato all'ufficio del primo cittadino, Vincenzo, si è poi dato alle fiamme e si è buttato dalla finestra. Qualcuno ha cercato di aiutare chi in strada tentava di spegnere quella che era ormai una torcia umana, lanciando un estintore che però ha colpito un passate. Lievi ferite anche per un vigile urbano che ha tentato di spegnere il rogo. Formicola è stato trasportato in gravi condizioni al Reparto grandi ustionati del Cardarelli di Napoli dove poi è deceduto. L'autopsia servirà a stabilire sia morto a causa delle fiamme da cui è stato avvolto oppure a seguito dell'impatto con l'asfalto. Alla notizia della morte, oltre 400 commercianti hanno provato a entrare in Comune, ma sono stati bloccati con fatica dai poliziotti. Diversi gli slogan e gli insulti contro il sindaco.


Fonte: TGgom24

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