Grecia: chiude la tv pubblica, Atene licenzia 2.700 dipendenti - video

Come preannunciato nella giornata di ieri, la televisione pubblica greca ha cessato le sue trasmissioni. Dalla mezzanotte appena trascorsa il governo di Atene ha immediatamente messo in applicazione la decisione di oscurare i tre canali della televisione pubblica Ert (Elliniki Radiofonia ke Tileorasi). Nella serata di ieri la polizia greca ha neutralizzato il principale trasmettitore situato sul monte Hymette, ad est di Atene. Tutti i 2.656 attuali dipendenti dell'Ert riceveranno una buonuscita e saranno autorizzati a presentare la loro candidatura alla nuova struttura privata che prenderà il posto di quella pubblica. Non è ancora chiaro quanti dipendenti saranno riassunti nel nuovo ente, ma il portavoce del governo ha assicurato che coloro che perderanno il posto di lavoro saranno indennizzati mentre circa 700 di essi potranno andare in pensione anticipata. La decisione della chiusura ha creato anche una grave frizione all'interno della coalizione di governo diretta dal premier conservatore Antonis Samaras. Questo intervento radicale e senza precedenti del governo greco è stato annunciato senza preavviso nel momento in cui i rappresentanti della troika si trovano ad Atene. "E' uno choc assoluto", ha commentato uno dei giornalisti della redazione, Pantelis Gonos. Poco dopo l'annuncio del governo migliaia di persone si sono radunate spontaneamente davanti alla sede principale della Ert nella periferia nord di Atene per dimostrare il loro sostegno alla televisione pubblica. Stessa manifestazione anche a Tessalonicco, nel nord della Grecia. Il sindacato dei giornalisti Poesy ha convocato uno sciopero immediato di sostegno nel settore dei media privati. All'emittente pubblica fanno capo cinque stazioni televisive (ET1, Net, ET3, Ert World e Ert HD), 29 radiostazioni, siti web, un settimanale, oltre all'Orchestra Sinfonica nazionale e l'Orchestra di Musica contemporanea.


Via: TMNews
Foto dal video

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