E' rientrato in patria l'aereo del presidente della Bolivia, Evo Morales, reduce da quello che egli stesso aveva definito un "sequestro di tredici ore" all'aeroporto di Vienna, dove era stato costretto a fermarsi, proveniente da Mosca, dopo che Italia, Francia e Portogallo gli
avevano negato il permesso di sorvolo e di atterraggio, nel sospetto che a bordo potesse esservi anche la "talpa" dell'Nsagate, Edward Snowden, risultato poi invece del tutto assente. "Alcuni Paesi in Europa debbono liberare se stessi dall'impero degli Stati Uniti", ha commentato Morales scendendo dal velivolo all'aeroporto della Paz. "E' stata un'aperta provocazione nei confronti del continente sud-americano", ha rincarato la dose lo statista boliviano. E la decisione di Francia, Spagna, Portogallo e Italia di non concedere temporaneamente il permesso di sorvolo del loro spazio aereo nazionale potrebbe avere delle ripercussioni a livello diplomatico. Secondo quanto si è appreso, la Bolivia potrebbe anche decidere di dichiarare persone non gradite i rispettivi ambasciatori, chiedendo loro di lasciare il paese. Intanto, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha rassicurato ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel sul fatto che Washington "considera seriamente" le preoccupazioni europee sull'attività di spionaggio americano in Europa. Alcuni responsabili statunitensi e tedeschi si incontreranno nei prossimi giorni per discutere la questione, hanno convenuto i due leader durante un colloquio telefonico.
avevano negato il permesso di sorvolo e di atterraggio, nel sospetto che a bordo potesse esservi anche la "talpa" dell'Nsagate, Edward Snowden, risultato poi invece del tutto assente. "Alcuni Paesi in Europa debbono liberare se stessi dall'impero degli Stati Uniti", ha commentato Morales scendendo dal velivolo all'aeroporto della Paz. "E' stata un'aperta provocazione nei confronti del continente sud-americano", ha rincarato la dose lo statista boliviano. E la decisione di Francia, Spagna, Portogallo e Italia di non concedere temporaneamente il permesso di sorvolo del loro spazio aereo nazionale potrebbe avere delle ripercussioni a livello diplomatico. Secondo quanto si è appreso, la Bolivia potrebbe anche decidere di dichiarare persone non gradite i rispettivi ambasciatori, chiedendo loro di lasciare il paese. Intanto, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha rassicurato ieri la cancelliera tedesca Angela Merkel sul fatto che Washington "considera seriamente" le preoccupazioni europee sull'attività di spionaggio americano in Europa. Alcuni responsabili statunitensi e tedeschi si incontreranno nei prossimi giorni per discutere la questione, hanno convenuto i due leader durante un colloquio telefonico.

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