Una tragedia che ricorda le trame dei film dell'orrore, ma che purtroppo è realmente accaduta nel paesino di Campbellton, nella regione francofona del Canada. Un pitone fuggito da un negozio di rettili ha ucciso nel sonno due bambini di 5 e 7 anni che
si trovavano, ospiti, nell'appartamento sopra lo shop. Secondo la gendarmeria, il pitone si sarebbe introdotto nella casa attraverso il sistema di ventilazione per poi strangolare i bambini addormentati. "In casa - spiegano le forze dell'ordine - c'era anche il figlio del proprietario del negozio, ma si trovava in un'altra stanza". La comunità locale è sotto choc, e in molti si interrogano su come sia potuto accadere. Il titolare di un altro negozio di rettili di Montreal ipotizza che l'animale fosse in cattive condizioni. "Il serpente - spiega il commerciante - era probabilmente denutrito e male alloggiato. Per fuggire doveva essere veramente molto affamato". Le autorità hanno fatto sapere che sul caso è stata aperta un'inchiesta ed è stata disposta l'autopsia sui corpi delle due piccole vittime, Noah e Connor Barth. Tali attacchi mortali non sono inediti, ma sono rari. L'ultimo attacco di un pitone delle rocce africano a un essere umano risale al 2002, quando uccise e inghiottì un ragazzo di 10 anni a Durban, nel Sud Africa. Tre anni prima, un pitone delle rocce più piccolo uccise un bambino di tre anni dopo che sfuggì dal suo recinto a Centralia, Illinois. E' la più grande specie in Africa, a volte raggiunge fino a sei metri. Il pitone di Campbellton misurava tra 3,5 e 4,5 metri, e pesava circa 45 kg. I funzionari hanno soppresso il serpente.
Fonte: TMNews
Via: CBC
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