E' morto Giuseppe Giuffrida, 22 anni, l'operatore del Maas, il mercato ortofrutticolo ferito all'alba di giovedì dal colpo sparato da una guardia giurata davanti l'ingresso della struttura commerciale di contrada Jungetto. Era stato operato all'ospedale
"Vittorio Emanuele" dove i medici avevano estratto la pallottola esplosa dalla guardia dopo una rissa per la mancata esibizione di un badge. Nello stesso ospedale era stato medicato per una ferita al cuoio capelluto un fratello di Giuseppe Giuffrida, Agatino, 35 anni, anche lui coinvolto nella lite con un custode del mercato. Giuffrida era stato poi trasferito all'ospedale "Cannizzaro" dov'è deceduto. Con il decesso di Giuffrida, si aggrava la posizione del vigilantes Graziano Longo Minnolo, 24 anni, fermato inizialmente per tentato omicidio. I carabinieri della Compagnia Catania Fontanarossa, che indagano, hanno acquisito le immagini dell'impianto di videosorveglianza installato davanti all'entrata del Maas. Il caso è avvenuto nella notte fra mercoledì e giovedì. L'insistente tentativo da parte di Giuseppe Giuffrida, che era in compagnia del fratello, di entrare all'interno della fiera con il pass da rinnovare ha surriscaldato gli animi. Prima uno sguardo di sfida, dopo una parola di troppo e così il diverbio è sfociato nel sangue. Il vigilante ha estratto la pistola e esploso il colpo che ha ferito e ucciso il giovane. A tal proposito il presidente del Cda del Maas, Emanuele Zappia, ha dichiarato che "da tempo si percepisce tensione in una struttura che deve essere presidio di legalità e in cui non basta certo la vigilanza interna". Per questo è stato chiesto un incontro al prefetto Federico, al fine di istituire un protocollo di legalità relativo alla sicurezza dei Mercati.
"Vittorio Emanuele" dove i medici avevano estratto la pallottola esplosa dalla guardia dopo una rissa per la mancata esibizione di un badge. Nello stesso ospedale era stato medicato per una ferita al cuoio capelluto un fratello di Giuseppe Giuffrida, Agatino, 35 anni, anche lui coinvolto nella lite con un custode del mercato. Giuffrida era stato poi trasferito all'ospedale "Cannizzaro" dov'è deceduto. Con il decesso di Giuffrida, si aggrava la posizione del vigilantes Graziano Longo Minnolo, 24 anni, fermato inizialmente per tentato omicidio. I carabinieri della Compagnia Catania Fontanarossa, che indagano, hanno acquisito le immagini dell'impianto di videosorveglianza installato davanti all'entrata del Maas. Il caso è avvenuto nella notte fra mercoledì e giovedì. L'insistente tentativo da parte di Giuseppe Giuffrida, che era in compagnia del fratello, di entrare all'interno della fiera con il pass da rinnovare ha surriscaldato gli animi. Prima uno sguardo di sfida, dopo una parola di troppo e così il diverbio è sfociato nel sangue. Il vigilante ha estratto la pistola e esploso il colpo che ha ferito e ucciso il giovane. A tal proposito il presidente del Cda del Maas, Emanuele Zappia, ha dichiarato che "da tempo si percepisce tensione in una struttura che deve essere presidio di legalità e in cui non basta certo la vigilanza interna". Per questo è stato chiesto un incontro al prefetto Federico, al fine di istituire un protocollo di legalità relativo alla sicurezza dei Mercati.
Fonte: AGI
Vie: La Repubblica
Foto dal web

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