La polizia di Modica e di Caltagirone ha sgominato una banda di romeni dedita al furto nel ragusano e nel calatino. In manette sono finiti cinque persone bloccate dopo un lungo inseguimento in una zona vicina alla base di Sigonella. Gli arrestati sono Dumitru Alin
Smaranda di 28 anni, Mihaita Adrian Radu di 21 anni, Toma Mihai Tataru di 19 anni, Cristu Costantin Dumitran di 23 anni e Laurentiu Gigi Tutueanu di 19 anni. Lo scorso mese di settembre, a seguito della commissione di una miriade di furti che avevano colpito gli abitanti della città di Modica e territori limitrofi, anche di altre province, il Commissariato di Modica ha avviato un'attività di indagine ad ampio raggio, al fine di frenare le attività delittuose che avevano allarmato la cittadinanza. Le indagini svolte in maniera certosina, consentivano di monitorare alcuni soggetti di nazionalità rumena, che seppur non residenti nel territorio della Contea, comunque vi erano transitati apparentemente senza alcun motivo. Dopo l'arresto in flagranza di reato, i cinque sono stati associati nel carcere di Caltagirone. Immediatamente dopo, la perquisizione estesa nella macchina e poi nell'abitazione rurale presso cui sono stati fermati, ha consentito di rinvenire arnesi atti allo scasso, circa trecento Kg di rame, sigarette asportate sicuramente a Modica lo scorso settembre, un veicolo asportato a Ragusa e totalmente distrutto a mezzo incendio e conserve di olive.
Smaranda di 28 anni, Mihaita Adrian Radu di 21 anni, Toma Mihai Tataru di 19 anni, Cristu Costantin Dumitran di 23 anni e Laurentiu Gigi Tutueanu di 19 anni. Lo scorso mese di settembre, a seguito della commissione di una miriade di furti che avevano colpito gli abitanti della città di Modica e territori limitrofi, anche di altre province, il Commissariato di Modica ha avviato un'attività di indagine ad ampio raggio, al fine di frenare le attività delittuose che avevano allarmato la cittadinanza. Le indagini svolte in maniera certosina, consentivano di monitorare alcuni soggetti di nazionalità rumena, che seppur non residenti nel territorio della Contea, comunque vi erano transitati apparentemente senza alcun motivo. Dopo l'arresto in flagranza di reato, i cinque sono stati associati nel carcere di Caltagirone. Immediatamente dopo, la perquisizione estesa nella macchina e poi nell'abitazione rurale presso cui sono stati fermati, ha consentito di rinvenire arnesi atti allo scasso, circa trecento Kg di rame, sigarette asportate sicuramente a Modica lo scorso settembre, un veicolo asportato a Ragusa e totalmente distrutto a mezzo incendio e conserve di olive.
Fonte: Giornale di Sicilia
Via: RTM
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