E' durato solo 20 minuti il derby di Lega Pro Salernitana-Nocerina, con ingresso vietato ai supporter di Nocera per motivi di ordine pubblico. Dopo l'uscita dal campo per "infortunio" di 5 giocatori ospiti l'arbitro ha dovuto decretare la sospensione per inferiorità numerica della Nocerina. Una partita-farsa, quindi, ma in cui a dominare è stata la paura e che mette in allarme tutto il mondo del calcio, alle prese con un delicato e difficile snodo nei rapporti con certe tifoserie. Che l'incontro fosse a rischio si sapeva, ma quanto avvenuto supera anche l'immaginabile. Tutto è scaturito dal divieto di assistere alla partita per i tifosi ospiti e per reazione gli ultrà della Nocerina hanno minacciato i giocatori, diffidandoli dallo scendere in campo. In mattinata un centinaio essi aveva raggiunto l'albergo della squadra a Mercato San Severino. Più tardi un aereo privato con lo striscione "Rispetto per Nocera e per gli ultras" ha sorvolato lo stadio Arechi. E sarebbero una ventina i tifosi nocerini identificati dalla digos della questura di Salerno, dopo la partita tra Salernitana e Nocerina. Avrebbero fatto parte del gruppo che ieri mattina ha minacciato la squadra nel ritiro di Mercato San Severino. Per i tifosi si profila il daspo ma anche una denuncia penale. La procura di Nocera ha aperto un fascicolo per violenza privata e manifestazione non autorizzata.
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