allo stabile. A nulla erano valse le trattative, iniziate giovedì pomeriggio, di un negoziatore per far riportare alla ragione i tre, due fratelli e una loro dipendente. Tutto era iniziato quando Gianni Larin, 54 anni, aveva scagliato un'ascia contro un operaio che lavorava nei campi del vicino, violando tra l'altro gli obblighi dell'arresto domiciliare. I carabinieri, allertati dall'operaio, erano andati quindi nella sua abitazione per ammanettarlo. La reazione dell'uomo era stata violenta e si era barricato in casa assieme al fratello e alla donna, come aveva già fatto lo scorso giugno per poi arrendersi non prima di aver ferito sette carabinieri. Nella notte i carabinieri sono entrati in azione poco dopo l'1 ed hanno sorpreso i tre nel sonno: due sono finiti nel reparto psichiatrico, mentre Gianni Larin è stato portato in carcere dai militari del Comando provinciale di Rovigo. Si sono calati dal tetto, hanno infranto i vetri del casolare di campagna e hanno fatto irruzione con l'uso di lacrimogeni e storditori. Quattro minuti sono bastati a due squadre dei Gis di Livorno - quindici militari in tutto - per stanare i due fratelli agricoltori che con la loro dipendente si erano barricati in casa a Costa di Rovigo.
Fonte: ANSA
Via: Corriere del Veneto
Video: LEGGO

Nessun commento:
Posta un commento