Prato: tangenti per dare residenze fasulle a cinesi, 11 arresti - video

Sgominata a Prato dalla Guardia di Finanza, in collaborazione con la Polizia Municipale, una banda criminale italo-cinese che realizzava residenza false in città vendendole ai cinesi che raggiungono la cittadina toscana per lavorare nei capannoni-
abitazioni. L'operazione, che è in corso dalle prime luci dell'alba e vede impiegati oltre 500 finanzieri oltre a diversi agenti di polizia municipale pratese, ha portato all'arresto di undici persone. Fra queste anche un dipendente infedele dell'Ufficio anagrafe di Prato che in cambio di tangenti realizzava materialmente e rilasciava i falsi certificati di residenza. Nei confronti del funzionario il gip ha disposto la misura cautelare. Contestualmente agli arresti, centinaia di militari della Guardia di Finanza, coordinati dalla procura di Prato, stanno eseguendo oltre 300 perquisizioni. I reati contestati sono pesanti: corruzione, associazione a delinquere, falso e, nei confronti del funzionario dell’anagrafe infedele, falso ideologico. Per ottenere i documenti di residenza i cittadini cinesi avrebbero pagato una tangente che variava tra i 600 e i 1500 euro a persona. E' un'operazione - ha sottolineato il comandante provinciale della Gdf di Prato Gino Reolon, nel presentare a SkyTg24 i primi risultati dell'operazione - che vuole anche essere una risposta decisa e forte delle Istituzioni alla tragedia dei giorni scorsi".


Fonte: TMNews
Via: SkyTG24

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