Il materiale radioattivo "estremamente pericoloso" rubato ieri in Messico è stato ritrovato a mezzo chilometro di distanza dal luogo dove è avvenuto il furto, ma fuori dal camion che lo trasportava. Lo ha indicato un responsabile della Commissione nazionale di
sicurezza nucleare (Cnsns). Il materiale, ha precisato, è stato trovato a un chilometro circa da dove sono stati invece localizzati il camion - un Volkswagen Worker bianco - e il container del mezzo. Secondo il direttore del Cnsns, Mardonio Jiménez, la persona che ha manipolato queste sostanze radioattive è in pericolo di vita. L'area del ritrovamento, nella zona rurale dello Stato del Messico, al momento è circondata dalla polizia a protezione della popolazione e per consentire le operazioni di recupero della sostanza radioattiva. Il camion trasportava del cobalto 60, un prodotto utilizzato in radioterapia, proveniente da un ospedale della città di Tujuana, nel nord del paese; è stato rubato a Tepojaco, località nei pressi di Città del Messico. Secondo le ricostruzioni dei media locali, un gruppo di uomini armati ha attaccato il camion mentre era fermo in un distributore di benzina sull'autostrada Messico-Pachuca. La sostanza non può essere utilizzata per fabbricare un'arma nucleare convenzionale, ma potrebbe in teoria esser utilizzata per costruire una cosiddetta "dirty bomb", bomba sporca, con esplosivo convenzionale ed isotopi radioattivi.
Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Video: AFP
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