Trentuno persone arrestate e indagate per associazione di tipo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti. Arresti eseguiti a partire dall'una della notte e conclusi alle 4 e mezza di questa mattina in provincia di Chieti dai carabinieri del Ros, nell'ambito dell'operazione "Adriatico". Un'operazione che complessivamente riguarda 84 persone indagate, a 15 delle quali viene contestato il reato di associazione per delinquere di tipo mafioso e che ha consentito di sgominare una cosca camorristica che si era insediata nel litorale abruzzese. Gli arresti e le perquisizioni, oltre che nella provincia di Chieti, tra cui Gissi, Ortona, San Buono e Rapino, sono stati eseguiti anche a Teramo e in altre città, tra cui Napoli, Campobasso, Foggia, Salerno, Ascoli Piceno e Latina. Il sodalizio di matrice camorristica diretto da esponenti storici della Campania, come quello dei Vollaro, gestiva con modalità tipicamente mafiose, con violenze ed intimidazioni. Il controllo delle piazze di spaccio nell'area compresa tra Francavilla, Vasto, San Salvo ed altri comuni del Chietino. Gli arrestati sono in parte abruzzesi, in parte residenti in Campania ed in altre regioni, alcuni anche all'estero. L'attività investigativa avviata nell'Aprile 2012 si è concentrata sulla cosca camorristica che fa capo a Lorenzo Cozzolino, appartenente ad una fazione scissionista del clan dei Vollaro. Sono stati proprio Cozzolino...
Fonte: Rete8
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