Foibe: celebrato Giorno del Ricordo, monumento imbrattato a Roma

Alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato celebrato, nell'Aula di Palazzo Madama, il "Giorno del Ricordo", solennità nazionale e civile istituita nel 2004, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, e delle vicende del confine orientale. Lo si legge in una nota del Quirinale. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, il Presidente dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Antonio Ballarin, il professor Luciano Monzali dell'Università degli Studi di Bari e il Vice Ministro per gli Affari Esteri Marta Dassù. Erano presenti il Presidente della Camera, Laura Boldrini, il Presidente del Consiglio, Enrico Letta e il Presidente della Corte Costituzionale Gaetano Silvestri. Nel corso della manifestazione - si legge ancora nella nota - il Capo dello Stato, il Presidente del Senato e il sottosegretario al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Marco Rossi Doria, hanno premiato le scuole vincitrici del concorso nazionale "La letteratura italiana d'Istria, Fiume e Dalmazia" promosso dal Miur. La cerimonia si è conclusa con l'esecuzione da parte del Maestro Uto Ughi dei brani di Pugnani, l'"Allegro maestoso" e di Tartini, "Il Trillo del diavolo", accompagnato al pianoforte dal Maestro Marco Grisanti. Nella stessa giornata dedicata alla memoria sono comparse a Roma, presso la stazione Laurentina della metropolitana e sul Cippo carsico dedicato, sempre alla Laurentina, ai Caduti di tutte le guerre, scritte inneggianti alle foibe e contro l'italianità, scrive l'Adnkronos. Un episodio denunciato da Donatella Schuerzel, presidente dell'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia: "Denunciamo con forza il frutto di ignoranza, ideologismo retrogrado e volontà di negare ciò che la storia attesta inequivocabilmente".

Fonte: Quirinale
Via: Adnkronos
Foto dal web

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