Napoli, voto di scambio alle elezioni politiche: quattro arresti - video

Più che una competizione elettorale, a leggere gli atti dell'inchiesta dei Carabinieri, sembra una sorta del mercato del voto. In cambio di promesse di danaro, favori ed altre utilità, un consigliere comunale di Napoli, tale Gennaro Castiello aveva tentato il salto in parlamento. Voleva farsi eleggere deputato nel collegio Campania 1, candidato per il MIR - Moderati in Rivoluzione, e Castiello per poterci riuscire si era avvalso dell'aiuto di altre tre persone, tutti arrestati, che lo avrebbero aiutato in questa compravendita di voti. L'inchiesta che è stata possibile grazie alle intercettazioni telefoniche ed ambientali che hanno consentito ai Carabinieri di Napoli, di raccogliere elementi di prova indispensabili in ordine all'illecito procacciamento di voti. Intercettazioni che, come ha spiegato il Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, in un  convegno dell'Ugl, restano uno strumento d'investigazione importante. "Ecco, le intercettazioni partiamo da questo, sono uno strumento indispensabile per le indagini. Sono già regolamentate, si può migliorare questa regolamentazione, se ne parla da molto tempo e speriamo che questo convegno contribuisca a dare ordine alla materia in trattazione, perché mi sembra fino ad oggi ci sia stata più confusione che ordine". Il titolo dell'incontro è stato "Indagini elettroniche. Le intercettazioni di conversazioni e di comunicazioni".


Fonte: SkyTg24
Servizio di Paolo Chiarello
Foto dal video

Nessun commento:

Posta un commento