Sembrano migliorare, seppure lievemente, le condizioni di salute di Michael Schumacher, dopo oltre due mesi di coma indotto a seguito dell'incidente su una pista di sci a Maribel. Il pluricampione di Formula uno ha mostrato "piccoli segnali incoraggianti"
nella sua lunga battaglia per il recupero, ha fatto sapere la famiglia. "Siamo e restiamo fiduciosi che Michael si sveglierà e vincerà anche questa volta", si legge in un comunicato diffuso dalla manager del tedesco. Ringraziando il personale dell'ospedale di Grenoble, dove Schumacher è ricoverato, la famiglia ha comunque avvertito che "in questo momento occorre avere molta pazienza". "Michael si è ferito in modo molto serio, eppure le circostanze in cui è caduto erano così banali", è stato sottolineato. Le indagini della procura di Albertville sulla dinamica dell'incidente sono state chiuse il 12 febbraio, senza aver rilevato infrazioni a carico di chiunque. "Sin dall'inizio è però stato chiaro che questa sarebbe stata per Michael una lunga e difficile battaglia", ha commentato la famiglia del campione tedesco. L'ex pilota ha subito due interventi per ridurre la pressione dell'ematoma endocranico. Mantenuto in coma farmacologico, le sue condizioni sono state definite prima "molto critiche", poi "stabili". Il 6 febbraio sui social network si era diffusa la voce della morte cerebrale di Schumi, notizia smentita dall'ospedale.
nella sua lunga battaglia per il recupero, ha fatto sapere la famiglia. "Siamo e restiamo fiduciosi che Michael si sveglierà e vincerà anche questa volta", si legge in un comunicato diffuso dalla manager del tedesco. Ringraziando il personale dell'ospedale di Grenoble, dove Schumacher è ricoverato, la famiglia ha comunque avvertito che "in questo momento occorre avere molta pazienza". "Michael si è ferito in modo molto serio, eppure le circostanze in cui è caduto erano così banali", è stato sottolineato. Le indagini della procura di Albertville sulla dinamica dell'incidente sono state chiuse il 12 febbraio, senza aver rilevato infrazioni a carico di chiunque. "Sin dall'inizio è però stato chiaro che questa sarebbe stata per Michael una lunga e difficile battaglia", ha commentato la famiglia del campione tedesco. L'ex pilota ha subito due interventi per ridurre la pressione dell'ematoma endocranico. Mantenuto in coma farmacologico, le sue condizioni sono state definite prima "molto critiche", poi "stabili". Il 6 febbraio sui social network si era diffusa la voce della morte cerebrale di Schumi, notizia smentita dall'ospedale.
Fonte: TMNews
Via: La Stampa
Video: Dailymotion

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