Blitz anti-corruzione della Polizia di Roma a Ciampino. In manette sono finite sei persone, tra cui funzionari pubblici dell'Enac e un imprenditore. Per tutti l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata ai reati di corruzione, turbata libertà degli incanti, falso e frode nelle pubbliche forniture. Nell'ambito dell'inchiesta su un giro di appalti pilotati per lavori negli scali aerei del Lazio, tra gli arrestati c'è anche l'ex direttore dell'aeroporto di Ciampino, Sergio Legnante, funzionario dell'Enac, competente anche per gli scali utilizzati per il traffico di piccoli velivoli di Roma Urbe, Aquino, Viterbo e Rieti. Gonfiavano fraudolentemente i costi dei lavori eseguiti per poi dividersi l'introito con i funzionari pubblici come prezzo della loro corruzione. Il sistema andava avanti dal 2009. Poi la denuncia di un dipendente dell'Enac su alcune anomalie nell'assegnazione degli appalti. E' stato così accertato che i costi venivano aumentati con il preciso scopo di accumulare denaro che poi veniva suddiviso con pubblici funzionari. Tra i lavori affidati la costruzione di una centrale idrica antincendio, un impianto anti-intrusione nonchè la costruzione, ad Aquino, di una recinzione aeroportuale. Illeciti inoltre anche nella costruzione di hangar all'aeroporto dell'Urbe e la ristrutturazione di un immobile che si trova in via Salaria, destinato ad alloggio di servizio all'interno dello stesso aeroporto.

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