Frane: emergenza a Courmayeur per crollo su monte La Saxe - video

Quattrocentomila metri cubi di pietre e terra che stanno scivolando sul fianco del monte di La Saxe, a un passo di 18-20 centimetri l'ora e ci aspettiamo un'accelerazione, dicono gli esperti della Struttura Attività geologiche della Regione Valle d'Aosta. La
frana sopra Courmayeur non preoccupa le autorità, il sindaco garantisce: "Nessuno può essere coinvolto nel crollo, aspettiamo che accada con tranquillità". Un evento impressionante, insomma, ma non pericoloso anche se, dall'8 aprile, 80 residenti di La Palud sono stati evacuati per il probabile crollo imminente della frana e giovedì per tre ore scattata la procedura d'emergenza, con la chiusura del traforo del Monte Bianco per lo smottamento di altri 5.000 metri cubi di terreno, che sono arrivati all'altezza del fiume Dora di Ferret. Anche ieri lo scivolamento di 2.000 metri cubi, hanno imposto un blocco di 20 minuti. L'aumento della temperatura e lo scioglimento della neve sta accelerando l'andamento della frana che è sotto controllo da ormai 5 anni, dal 2009. Domani, il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, incontrreà in Val d'Aosta i vertici regionali e il commissario per l'emergenza della frana. Il Mont de la Saxe è costantemente monitorato con una rete di 4 sistemi distinti e indipendenti, che trasmettono i dati sui movimenti della massa in tempo reale ai tecnici della struttura Attività geologiche dell'Assessorato Regionale.


Fonte: SkyTG24
Servizio di Nicola Veschi

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