Otto persone sono state arrestate dai carabinieri a Caltagirone (CT), con l'accusa, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati di estorsione, furto, ricettazione, truffa, detenzione illegale di munizioni per arma da
guerra, violenza sessuale, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, esercizio abusivo e a scopo di lucro di attività di intermediazione di manodopera. Cinque degli arrestati sono stati rinchiusi in carcere, tre agli arresti domiciliari. Le catture sono state eseguite dal Comando Provinciale di Catania, coadiuvato dal Nucleo Elicotteri di Catania Fontanarossa e dal Comando Provinciale di Palermo. Le indagini dei carabinieri di Caltagirone sono state avviate il 30 agosto del 2012 dopo l'esposto di una giovane romena, che denunciò di essere stata vittima di violenza sessuale perchè si rifiutava di prostituirsi. Dagli accertamenti avviati, sarebbe emerso il tentato di un gruppo di palermitani di gestire un racket di estorsioni e spaccio di droga tra Caltagirone, Grammichele e Mazzarrone, ma senza collidere con i gruppi che già operavano nella zona. Durante le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Caltagirone in collegamento con la Dda di Catania, sono emersi anche particolari sull'omicidio di un romeno, commesso il 14 gennaio del 2013 per un debito non pagato.
guerra, violenza sessuale, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, esercizio abusivo e a scopo di lucro di attività di intermediazione di manodopera. Cinque degli arrestati sono stati rinchiusi in carcere, tre agli arresti domiciliari. Le catture sono state eseguite dal Comando Provinciale di Catania, coadiuvato dal Nucleo Elicotteri di Catania Fontanarossa e dal Comando Provinciale di Palermo. Le indagini dei carabinieri di Caltagirone sono state avviate il 30 agosto del 2012 dopo l'esposto di una giovane romena, che denunciò di essere stata vittima di violenza sessuale perchè si rifiutava di prostituirsi. Dagli accertamenti avviati, sarebbe emerso il tentato di un gruppo di palermitani di gestire un racket di estorsioni e spaccio di droga tra Caltagirone, Grammichele e Mazzarrone, ma senza collidere con i gruppi che già operavano nella zona. Durante le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Caltagirone in collegamento con la Dda di Catania, sono emersi anche particolari sull'omicidio di un romeno, commesso il 14 gennaio del 2013 per un debito non pagato.
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