Roma, bancarotta fraudolenta da 33 milioni di euro: 3 arresti - video

I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno dato esecuzione a tre ordinanze cautelari, di cui due ai domiciliari ed una in carcere, nei confronti, rispettivamente, dei noti fratelli C. L., classe '38, e D., classe '45, e del prestanome S. F. C., con l'accusa di
bancarotta fraudolenta, aggravata da plurime distrazioni di provviste finanziarie dai conti correnti di due società poi fallite. Nei confronti di L. e D. C., anche in considerazione dell'età, il Gip del Tribunale di Roma ha disposto il controllo tramite il cd. "braccialetto elettronico". Circa 33 milioni di euro il valore di quanto fraudolentemente distratto dalle casse delle due società condotte al fallimento, mentre ammonta a circa 188 milioni di euro il monte debiti accertato e documentato. Eseguite altresì perquisizioni a Roma e Palermo nei confronti di diverse sedi legali ed operative di 16 imprese, di cui 11 in liquidazione da diversi anni ed affidate alla gestione di altri tre indagati, a cui sono stati notificati avvisi di garanzia per i medesimi reati.  L'inchiesta, denominata "Clean Out", condotta dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma e diretta dalla locale Procura della Repubblica, trae origine dal fallimento di due importanti imprese di costruzioni, la "Ferratella Srl" e la "Farsura Costruzioni Spa", entrambe appartenenti al "gruppo Cassina", facente riferimento alla omonima famiglia di storici costruttori palermitani.


Nessun commento:

Posta un commento