Sparatoria a Roma, arrestato ultrà giallorosso: folle dinamica - video

E' stato arrestato per tentato omicidio Daniele De Santis, il 48enne romano sospettato di aver avuto un ruolo di primo piano nel gravissimo ferimento di un tifoso napoletano prima che si giocasse la finale di Coppa Italia, allo stadio Olimpico. Lo rende noto la
Questura. L'uomo ha precedenti di polizia ed è titolare di un esercizio commerciale. De Santis ha provocato i tifosi napoletani lanciando nei loro confronti dei fumogeni. Ha sparato dopo essere caduto rincorso dai tifosi partenopei per sottrarsi alla loro aggressione. I colpi di arma da fuoco hanno colpito tre tifosi napoletani.  Il più grave è un ragazzo di 30 anni, ferito al torace, ricoverato al policlinico Gemelli. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti sanitarie la situazione del tifoso è molto critica e la prognosi resta riservata: è comunque cosciente anche se sedato e intubato e sarà sottoposto a un lungo intervento chirurgico nel pomeriggio. Secondo quanto si apprende, De Santis sarebbe stato coinvolto anche nella vicenda giudiziaria, poi prescritta, sulla sospensione del derby Lazio-Roma del 21 marzo 2004.  "Si tratta di una dinamica molto semplice quanto folle", dice il dirigente della Digos, Diego Parente, ricostruendo, in conferenza stampa, l'aggressione in viale di Tor di Quinto. La ricostruzione è stata fatta in nottata grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini. L'uomo nega di aver usato l'arma.



Via: AdnKronos
Video: SkyTG24

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