E' stato individuato e fermato il presunto assassino di Yara Gambirasio, la 13enne di Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, scomparsa nel novembre del 2010 e trovata morta tre mesi dopo. La notizia è stata diffusa dal ministro dell'Interno Angelino Alfano che ha aggiunto "si tratta di una persona del luogo". L'uomo, un operaio edile 44 anni sposato e con tre figli, è stato fermato dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Bergamo ed è stato interrogato alla presenza del pm. Fondamentale l'esame del dna secondo cui il 44enne sarebbe il figlio illegittimo dell'autista di Gorno, Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999. Si chiama Massimo Giuseppe Bossetti, ha tre figli, è sposato e vive a Mapello, il presunto assassino di Yara Gambirasio. Bossetti è stato fermato dai carabinieri del Ros nella sua abitazione a Mapello, pochi chilometri da Brembate di Sopra e ultima cella a cui si agganciò il cellulare di Yara prima della sua scomparsa. Bossetti si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al pm. Ha però sostanzialmente respinto le accuse, dicendosi "sereno". Secondo quanto apprende l'Ansa da fonti vicine all'inchiesta, dalle analisi scientifiche è risultato "altissimo, al punto da non lasciare dubbi", il dato di compatibilità che indica nel giovane fermato il soggetto che ha lasciato il proprio materiale biologico sul cadavere di Yara Gambirasio.
Via: TMNews
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