I Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno eseguito stamane un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e ai domiciliari emessa, con contestuale decreto di sequestro preventivo di beni, dal gip di Reggio Calabria su richiesta della
Dda reggina, a carico di 24 presunti esponenti delle cosche di 'ndrangheta di Rosarno (Rc) denominate "Pesce" e "Bellocco". I reati ipotizzati a vario titolo sono di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di armi e munizioni, favoreggiamento personale e intestazione fittizia di beni, fattispecie, quest'ultime tre, aggravate dalle finalità mafiose. La Guardia di Finanza del Comando provinciale di Reggio Calabria ha concorso nell'esecuzione della misura cautelare nei confronti di uno degli indagati, già detenuto, sul cui conto nel corso di distinte attività d'indagine sono stati raccolti altri elementi di reato. Il provvedimento emesso dal gip segue il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia reggina ed eseguito lo scorso 16 luglio, a carico di 7 persone. In seguito alla dichiarazione di incompetenza del Gip di Palmi, gli indagati sono stati nuovamente raggiunti, per i capi di imputazione già oggetto di contestazione, dall'odierno provvedimento, col quale sono stati arrestati altri due presunti esponenti della cosca Bellocco per associazione di tipo mafioso.

Nessun commento:
Posta un commento