Reclutavano immigrati attraverso Facebook, arrestati scafisti - video

Per cercare "clienti", cioè immigrati in cerca di un modo per entrare in Europa, offrivano passaggi via mare su Facebook. Costo per la breve ma lucrosa traversata dalle coste del nord Africa a quelle italiane: 2.700 dollari, bambini compresi nel
prezzo. Sono sette i cittadini egiziani arrestati dalla polizia di Ragusa con l'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Avrebbero fatto entrare, eludendo i controlli di frontiera, quasi trecento migranti di origini siriane, egiziane e del centro Africa, di cui quasi 100 minori e molti neonati. Secondo la testimonianza di un migrante, la notizia della possibilità di raggiungere illegalmente l'Europa appariva su una pagina del social network dedicata ai rifugiati siriani nel mondo, attraverso la quale era possibile mettersi in contatto con gli scafisti. Dall'inizio dell'anno sono 87 gli scafisti arrestati dalla polizia italiana. E la polizia giudiziaria di Ragusa ha fermato un tunisino ritenuto lo scafista di una delle imbarcazioni sui cui hanno attraversato il Canale di Sicilia i 956 profughi sbarcati ieri a Pozzallo con la nave "Dattilo" della Guardia costiera. Tre dei sei scafisti arrestati dalla squadra mobile di Salerno dopo lo sbarco di sabato dei 1.416 migranti al porto commerciale del capoluogo, sono coinvolti nel naufragio del barcone avvenuto nel canale di Sicilia il 2 agosto scorso. I sei scafisti arrestati si trovano richiusi nel carcere di Fuorni a disposizione dell'A.G.


Fonte: TMNews
Via: AGI

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