Bari: omicidio fuori discoteca, un fermo e sequestro arsenale - video

La Squadra mobile di Bari ha eseguito un fermo di indiziato di delitto per l'uccisione del 30enne Giuseppe Di Terlizzi,, avvenuto a Bari il 10 aprile 2011, nei pressi della discoteca H25. Secondo la ricostruzione della Polizia, due gruppi di giovani appartenenti allo
stesso clan dei "Strisciuglio" avevano litigato per colpa di un apprezzamento di troppo fatto ad una ragazza, cominciato su Facebook qualche giorno prima e ripreso fuori dalla discoteca. La discussione era degenerata e i giovani avevano tirato fuori le pistole ed esploso alcuni colpi. Uno dei proiettili aveva colpito alla testa Di Terlizzi che, in quel momento, casualmente, si trovava lì e che con quei giovani, affiliati alla criminalità locale, non aveva nulla a che fare. Nell'ambito del medesimo contesto investigativo, a seguito di perquisizioni effettuate nel quartiere Carbonara di Bari, è stato sequestrato un arsenale nella disponibilità del clan, e sono state arrestate due persone. In particolare, circa 1000 munizioni di vario calibro, due pistole mitragliatrici calibro 7,65, una pistola mitragliatrice marca Uzi calibro 9, una pistola semiautomatica di fabbricazione cecoslovacca calibro 9x21, una pistola marca semiautomatica Zastava calibro 9 parabellum, un revolver marca Zastava calibro 357 magnum, due revolver calibro 38 con matricola abrasa ed un giubbotto antiproiettile.

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