I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trionfale hanno eseguito a un'ordinanza di custodia cautelare che ha disposto l'arresto di 7 persone in carcere e 3 agli arresti domiciliari. Ad altre 3 persone è stata notificata la misura
dell'obbligo di dimora nel comune di Roma; altre 17 sono indagate a piede libero. Si tratta di tutti cittadini filippini e un italiano, ritenuti responsabili di far parte di un gruppo criminale dedito al traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo "Shaboo". Le attività del gruppo criminale erano coordinate da due donne di origine filippina. L'indagine è la prosecuzione di una precedente attività investigativa condotta sempre dagli stessi militari che già nel settembre del 2012 portò l'arresto di 17 persone. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno appurato che lo "shaboo", commercializzato al dettaglio in favore di acquirenti italiani e filippini nei quartieri di Ponte Milvio, Prati, Prati Fiscali e Parioli, veniva approvvigionato direttamente dalle Filippine grazie alla conoscenza diretta di alcuni produttori locali. Negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino i carabinieri hanno sequestrato anche 1.230 grammi di Shaboo che commercializzati avrebbero reso un guadagno di circa 500mila euro. La droga veniva nascosta nelle aste della maniglia di comuni trolley per poi passare nelle mani dei pusher.
dell'obbligo di dimora nel comune di Roma; altre 17 sono indagate a piede libero. Si tratta di tutti cittadini filippini e un italiano, ritenuti responsabili di far parte di un gruppo criminale dedito al traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente del tipo "Shaboo". Le attività del gruppo criminale erano coordinate da due donne di origine filippina. L'indagine è la prosecuzione di una precedente attività investigativa condotta sempre dagli stessi militari che già nel settembre del 2012 portò l'arresto di 17 persone. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno appurato che lo "shaboo", commercializzato al dettaglio in favore di acquirenti italiani e filippini nei quartieri di Ponte Milvio, Prati, Prati Fiscali e Parioli, veniva approvvigionato direttamente dalle Filippine grazie alla conoscenza diretta di alcuni produttori locali. Negli aeroporti di Milano Malpensa e Roma Fiumicino i carabinieri hanno sequestrato anche 1.230 grammi di Shaboo che commercializzati avrebbero reso un guadagno di circa 500mila euro. La droga veniva nascosta nelle aste della maniglia di comuni trolley per poi passare nelle mani dei pusher.

Nessun commento:
Posta un commento