Sono 823 i migranti salvati ieri in otto diverse operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sette sono state portate a compimento da Nave "Dattilo" Cp 940
della Guardia Costiera. In una di queste operazioni, l'unità ha individuato un gommone già parzialmente sommerso da cui sono stati salvati 106 migranti e recuperati dodici corpi senza vita. Oltre a Nave "Dattilo", sono intervenute prestando soccorso ad un gommone le motovedette Cp 312 e Cp 324 di base a Lampedusa, mentre Nave "Corsi" Cp 906 della Guardia Costiera ha fornito assistenza durante le operazioni. La nuova tragedia si è verificata ad una quarantina di miglia a nord della Libia nel primo pomeriggio di ieri, quando è arrivata una richiesta d'intervento alla centrale operativa della Guardia Costiera di Roma. Nella zona sono state dirottate nave Dattilo e nave Corsi, ed inviate due motovedetta da Lampedusa. I primi ad arrivare sono stati i marinai di nave Dattilo, che hanno trovato 4 gommoni stracarichi di migranti, uno dei quali era semi affondato: solo la prua era rimasta a galla, mentre il motore e il resto dell'imbarcazione erano già sommersi. Immediati sono scattati i soccorsi e gli uomini a bordo sono riusciti a salvare 393 migranti, 106 dei quali erano sul gommone affondato.
Fonte: AskaNews
Via: Il Messaggero

Nessun commento:
Posta un commento