Atene, incendi fuori controllo fanno strage in diverse zone: 80 morti

Enormi roghi stanno squarciando la Grecia da martedì, uccidendo più di 50 persone, tra cui 16 bambini, la maggior parte nei dintorni di una località balneare. Gli incendi boschivi imperversano nei pressi di Atene, bruciando case e ferendo oltre 150 persone, molte in gravi
condizioni, con migliaia di evacuati. Diversi altri incendi sono scoppiati in tutto il paese, tra cui la Grecia nord-orientale e l'isola meridionale di Creta. Le autorità greche stanno cercando assistenza internazionale. Secondo la Croce Rossa, 26 corpi sono stati rinvenuti nel cortile di una villa nel villaggio costiero di Mati, a circa 40 km a nord est della capitale, che è al centro del disastro. Centinaia di Vigili del fuoco stanno lottando contro le fiamme, alimentate da forti venti fino a 100 km/h e che cambiano spesso direzione. Numerosi corpi carbonizzati sono stati ritrovati in abitazioni o auto. I sopravvissuti, tra cui molti turisti, sono stati trasferiti in alberghi e campi militari. Il primo ministro Alexis Tsipras ha affermato che tutte le forze di emergenza sono state mobilitate e ha dichiarato lo stato di emergenza nella regione dell'Attica intorno ad Atene, dopo essere rientrato in anticipo da una visita in Bosnia. Tsipras ha anche avanzato l'ipotesi che gli incendi siano di natura dolosa. Il governo ha chiesto ad altri paesi dell'Unione europea elicotteri e pompieri addizionali per affrontare i roghi. Paesi come Italia, Germania, Polonia e Francia hanno inviato aiuti sotto forma di aerei, veicoli e addetti antincendio. Ma con le temperature destinate a salire di nuovo, è una corsa contro il tempo per tenere sotto controllo le fiamme. La peggiore stagione degli incendi si è verificata nel 2007, quando vaste aree boschive e agricole sono state bruciate, principalmente nel Peloponneso, uccidendo più di 60 persone.




Via: BBC
Foto:  Al Jazeera

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