Renzi: al via la raccolta firme per introdurre l'omicidio stradale

Ergastolo per la patente (ovvero ritiro a vita con divieto assoluto di guida), pene aumentate sino a 18 anni di carcere (oggi la pena massima arriva difficilmente a 13) e ancora arresto se il "pirata della strada" è sorpreso in flagranza di reato. "Perché è una cosa assurda e ingiusta che un borseggiatore finisca in carcere se sorpreso a rubare in autobus e chi, drogato o ubriaco, uccide qualcuno con la sua auto non debba fare neppure un giorno di galera e magari riesca poi a riottenere la patente", dice indignato il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Che ha presentato ufficialmente durante una conferenza stampa in Palazzo Vecchio la prima legge di iniziativa popolare per inserire nel codice penale il reato di "omicidio stradale" e ha dato il via alla raccolta di firme. La proposta rientra nel progetto 'David', promosso dai familiari di Lorenzo Guarnieri, il diciassettenne morto l'anno scorso in un incidente stradale causato da un uomo alla guida di uno scooter sotto l'effetto di alcol e droga.

Via: Il Corriere

Corruzione: inchiesta toghe, 5 nuovi indagati e perquisizioni

Cinque nuove persone sono state indagate nell'ambito della inchiesta della procura di Torino che mira a far luce su una serie di favori esercitati dall'ex presidente del tribunale di Imperia Sanremo Gianfranco Boccalatte, nei confronti, da una parte, di malavitosi, dall'altra di professionisti che avrebbero ottenuto, i primi, favori per quanto riguarda le misure di prevenzione e i secondi per vicende inerenti l'assegnazione di perizie, tutele, curatele e liquidazioni. Perquisizioni sono state eseguite stamani dai carabinieri del Nucleo investigativo di Imperia nei confronti dell'ex giudice onorario Erica Cannoletta, dell'avvocato Antonio De Felice, del cancelliere del tribunale di Sanremo Massimo Capurro e di due professionisti, un elettricista di Vallecrosia e un architetto di Ventimiglia: questi ultimi sarebbero, secondo l'accusa, i beneficiari dei favori. Le perquisizioni riguarderebbero alcuni studi legali e gli uffici di alcuni dipendenti del palazzo di Giustizia di Sanremo. Si tratterebbe di un nuovo filone investigativo a margine della piu' vasta inchiesta. Tra le accuse contestate oltre alla corruzione in atti giudiziari, c'e' anche il millantato credito.

Via: AGI

Calcio scommesse: 16 arresti, Beppe Signori ai domiciliari

La polizia di Cremona, coordinata dal Servizio Centrale Operativo (Sco), in stretta collaborazione con le Questure di Bari, Como, Bologna, Rimini, Pescara, Ancona, Ascoli Piceno, Ravenna, Benevento, Roma, Torino, Napoli e Ferrara, ha eseguito le sedici misure cautelari a conclusione di un'articolata attività investigativa sul fenomeno del calcio-scommesse che negli ultimi mesi avrebbero fortemente condizionato il risultato di alcuni incontri dei campionati nazionali di serie 'B' e di 'Lega Pro'. Nel mirino calciatori ed ex calciatori. Tra di loro anche l'ex calciatore della Lazio e della Nazionale Beppe Signori. Come si apprende dalla polizia, l'ex attaccante è ai domiciliari. L'ex bomber era considerato il referente di un gruppo di personaggi bolognesi che grazie al suo nome manipolavano le partite. Oltre ai 16 arrestati, ci sono anche 28 indagati in stato di libertà per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e alla frode sportiva. Secondo gli investigatori su determinate partite sarebbero state scommesse considerevoli somme di denaro in seguito alla presunta pianificazione degli incontri. Per condizionare i risultati degli incontri sarebbero stati dati dei calmanti ai calciatori, in modo che giocassero al di sotto delle loro possibilita'.

Fonte: Adnkronos
Via: ANSA

Assassinato in Pakistan reporter Aki-Adnkronos International

E' di Syed Saleem Shahzad il cadavere rinvenuto ieri nel Punjab, a 150 km da Islamabad. Sarebbe ''stato picchiato a morte'' il corrispondente di Aki-Adnkronos International, scomparso da Islamabad domenica sera. ''I medici che hanno effettuato l'autopsia hanno rilevato che aveva le costole rotte, ferite su un fianco e sulle gambe, il volto pieno di lividi''. E' stato il fratello di Shahzad, insiema ad altri familiari, ad identificare il corpo del reporter dalle foto scattate da un giornalista locale che le ha inviate alla famiglia. L'Adnkronos riferisce che il primo ministro pakistano Yousuf Raza Gilani ha ordinato un'inchiesta sul rapimento e l'uccisione di Shahzad. Gilani, riferisce il quotidiano Dawn, ha promesso che i responsabili della morte del giornalista verranno "assicurati alla giustizia". Il premier nell'esprimere "profondo dolore" per la morte del reporter ha detto che il governo attuale crede fermamente nella libertà dell'informazione considerandola un ingrediente essenziale per rafforzare i valori democratici e la cultura.