Le indagini dei militari hanno consentito di accertare che i quattro, consapevoli della loro forza intimidatrice tenevano sotto minaccia intere famiglie, circa 20 persone tra cui numerosi bambini, colpendoli con oggetti contundenti, minacciandoli di incendiare le loro abitazioni di fortuna se non avessero pagato 100 euro, a testa, ogni mese quale pedaggio per avere libero passaggio lungo il sentiero, adiacente al campo nomadi che permette l'unico accesso all'insediamento. I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno appurato inoltre che i quattro baby estorsori, sempre mediante minacce, tentavano di costringere alcune delle stesse vittime anche a rubare per loro conto. Gli arrestati avrebbero anche rapinato alcuni dei cittadini romeni che non volevano pagare. Dopo la convalida dei fermi, i due minorenni si trovano presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre i maggiorenni sono detenuti presso il carcere romano di Regina Coeli, tutti a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L'ordine pubblico è inteso come garanzia di pace e tranquillità. In tal senso assume un valore di sicurezza collettiva.
Pedaggio per attraversare un sentiero. Arrestati dai carabinieri 4 bosniaci
Le indagini dei militari hanno consentito di accertare che i quattro, consapevoli della loro forza intimidatrice tenevano sotto minaccia intere famiglie, circa 20 persone tra cui numerosi bambini, colpendoli con oggetti contundenti, minacciandoli di incendiare le loro abitazioni di fortuna se non avessero pagato 100 euro, a testa, ogni mese quale pedaggio per avere libero passaggio lungo il sentiero, adiacente al campo nomadi che permette l'unico accesso all'insediamento. I Carabinieri della Stazione Roma Monte Mario hanno appurato inoltre che i quattro baby estorsori, sempre mediante minacce, tentavano di costringere alcune delle stesse vittime anche a rubare per loro conto. Gli arrestati avrebbero anche rapinato alcuni dei cittadini romeni che non volevano pagare. Dopo la convalida dei fermi, i due minorenni si trovano presso il centro di prima accoglienza di via Virginia Agnelli, mentre i maggiorenni sono detenuti presso il carcere romano di Regina Coeli, tutti a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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