Al Qaeda minaccia i Mondiali di calcio e gli azzurri, non preoccupa Petrucci

Al Qaida minaccia di colpire i Mondiali di calcio in Sudafrica e in particolare le nazionali di Usa, Gran Bretagna, Italia, Francia e Germania perchè parte «della campagna sionista-crociata contro l'islam». Lo riferisce la Cbs online citando un comunicato dell'Aqmi, il braccio armato di al Qaida in Nord Africa, pubblioato un sito degli integralisti. «Come potrebbe essere sorprendente la partita tra Stati Uniti e Gran Bretagna trasmessa in diretta e in uno stadio stracolmo di spettatori quando il boato di una esplosione si propagherà attraverso gli spalti...», si legge nel testo dell'Aqmi pubblicato su un sito della Jihad Mushtaqun Lel Jannah e riportato sul sito della Cbs. La partita tra Gran Bretagna e Usa è prevista per il 12 giugno allo stadio di Rustenburg. Nel comunicato si citano anche le nazionali di Germania, Francia e Italia tra i possibili obiettivi. Il gruppo afferma che utilizzerà esplosivo non rilevabile, che consentirà loro di superare i controlli: «Tutte le misure di sicurezza e le macchine a raggi x che l'America invierà dopo aver letto questo comunicato non saranno in grado di capire come l'esplosivo sia stato introdotto. La ragione la spiegheremo a tempo debito», conclude il comunicato. Non c’è da preoccuparsi, la minaccia di Al Qaeda non spaventa Gianni Petrucci , presidente del Coni, che ai microfoni di Sky Sport24 ribadisce la sua assoluta fiducia nella Fifa e nelle misure di sicurezza previste per il prossimo Mondiale. Petrucci tranquillizza dunque chiunque sia intenzionato a seguire la Nazionale azzurra in Sudafrica, oltre che i rappresentanti del nostro paese: “Questi messaggi sono sempre arrivati quando ci sono state grandi manifestazioni. Ormai tale l’organizzazione intorno a questi Mondiali, a queste Olimpiadi, per cui avvenimenti di questo genere hanno tutte le garanzie. Gli atleti, i tecnici, tutti quanti, specialmente la nostra delegazione, possono partire tranquilli”.

Fonte: Il Sole 24 Ore | Goal

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