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Calcio, blitz anti-corruzione in Svizzera contro vertici Fifa: 6 arrestati

Funzionari della Fifa e di organizzazioni affiliate sono stati arrestati in Svizzera su richiesta dell'Fbi. Per tutti l'accusa è corruzione, riciclaggio di denaro sporco, frode telematica. L'inchiesta riguarda due decenni di pratiche ai vertici dell'organo di

Brasile vince, ma sotto choc per Neymar: vertebra fratturata - video

Il Brasile ha battuto la Colombia e ha conquistato la semifinale dei Mondiali, ma la festa è stata guastata dal grave infortunio al suo giocatore più rappresentativo, Neymar, che porta sulla schiena il numero 10 di Pelè e Zico. Il campione, in uno scontro di gioco, si

Brasile: crolla viadotto a Belo Horizonte, due morti e 22 feriti - video

E' salito a due il bilancio delle vittime del crollo di un viadotto a Belo Horizonte, una delle città brasiliane che ospita i Mondiali di calcio 2014 e che ospiterà la settimana prossima una delle due semifinali. Nelle immagini si vede un ponte in cemento armato e ferro, ancora in costruzione,

Uruguay, 9 turni di squalifica a Suarez per il morso a Chiellini - video

Nove turni di squalifica con l'Uruguay, bando di 4 mesi da ogni attività legata al calcio (una sorta di Daspo) e multa di 100mila franchi svizzeri: è la sanzione inflitta dalla Fifa a Luis Suarez dopo il morso a Chiellini nella gara di martedì scorso con l'Italia, l'episodio non

Bergamo, sequestrati circa 17.000 articoli sportivi contraffatti - video

Sciarpe e altri articoli contraffatti che riproducevano quelli ufficiali delle società di calcio. I militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Clusone (Bergamo) hanno sequestrato circa 17.000 articoli raffiguranti marchi e loghi di società di calcio

Nigeria: bomba in centro commerciale Abuja, almeno 21 morti - video

La nazionale nigeriana si qualifica agli ottavi di finale dei Mondiali di Calcio, ma il Paese resta inquieto e scosso dalla violenza. Nella capitale Abuja, infatti, una bomba è scoppiata in un centro commerciale provocando almeno 21 morti e numerosi feriti. "Come

Balotelli parla di razzismo, Malagò: è andato fuori dalle righe - video

"La risposta di Mario Balotelli è andata fuori dalle righe". Questo il commento del presidente del Coni Giovanni Malagò in merito alla risposta su Instagram dal calciatore azzurro al video in cui un tifoso gli diceva: "Il problema è che tu non sei proprio italiano". Balotelli

Scontri a Roma, il tifoso del Napoli Ciro Esposito in fin di vita - video

Ciro Esposito, il tifoso del Napoli ferito a colpi si pistola prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il 3 maggio scorso, vicino lo stadio Olimpico a Roma è in fin di vita. Ad aggravare le sue condizioni un'infezione polmonare. Il giovane, ricoverato da

Moglie e due figli uccisi, confessa marito: infatuato di collega - video

"L'ipotesi più plausibile, che poi è quello che lo ha fatto crollare, è la passione nutrita per una donna diversa dalla moglie e forse anche un matrimonio vissuto non in maniera serena ma come una sorta di obbligo, di laccio personale, lo abbia portato a fare questo gesto ingiustificabile e ingiustificato sotto ogni punto di vista". Così il comandante provinciale dei carabinieri di Milano Maurizio Stefanizzi ha spiegato il possibile movente che ha portato Carlo Lissi ad assassinare a coltellate la moglie Cristina Omes di 38 anni, la figlia Giulia di 5 anni e mezzo e il figlio Gabriele di 20 mesi nella loro villetta di Motta Visconti nel Milanese. Prima di uccidere la donna, l'uomo ha avuto con lei un momento di intimità e dopo la strage ha inscenato una rapina ed è andato a vedere la partita dell'Italia in un pub insieme con un amico. Tornato a casa ha chiamato i soccorsi. Il Procuratore di Pavia Gustavo Cioppa: "Il personaggio ha mantenuto una freddezza tale, che poi valuteremo in sede giudiziaria, che gli ha consentito di precostituire una serie di situazioni apparenti (che poi sono state smascherate) quali una rapina ad opera di ignoti, perché erano spariti i gioielli, la cassaforte era aperta e altre situazioni". Al termine dell'ennesimo, drammatico, interrogatorio, il 31enne impiegato incensurato ha confessato il massacro e ha fatto ritrovare il coltellaccio da cucina [...]



Fonte: TMNews
Immagine: Facebook

Milano, madre e due bimbi piccoli trovati uccisi nella loro casa - video

Sono stati sgozzati. Cristina Omes, 38 anni, e i suoi due bambini sono stati trovati uccisi in una abitazione a Motta Visconti nel milanese. A fare la tragica scoperta è stato il marito che era stato a cena di amici per vedere la partita della nazionale. I carabinieri hanno sentito l'uomo, Carlo Lissi, 31 anni, professionista milanese. Ascoltati anche i vicini di casa e i parenti. I corpi della donna e dei suoi due figli, Giulia di 5 anni e Gabriele di 20 mesi, hanno ferite al collo. La coppia, sposata da 6 anni, viveva in una villa della zona residenziale di Motta Visconti, dove i carabinieri hanno chiuso la strada per effettuare i rilievi. La casa su un solo piano con un grande giardino davanti, è di proprietà della famiglia di lei. Cristina era conosciuta in paese: nata a Motta Visconti lavorava per una compagnia d'assicurazioni, aiutava l'oratorio e prima del secondo figlio faceva la volontaria nella Croce Rossa. Nel corso del sopralluogo di investigatori e inquirenti non è stata però trovata l'arma del delitto: al momento, quindi, non ci sono elementi per ipotizzare uno scenario da omicidio-suicidio, una delle prime ipotesi al vaglio degli inquirenti. Le piste sono molte, ma sembra essere stata accantonata l'ipotesi della rapina finita male: l'efferatezza dell’esecuzione e il fatto che sia stato ucciso anche il bambino più piccolo, incapace di testimoniare a lascia pensare che l'obiettivo di chi ha agito sia stato il nucleo familiare.


Fonte: ANSA
Via: La Stampa
Immagine: Facebook

Cagliari: sequestro 8 sale scommesse clandestine, 8 denunce - video

Blitz congiunto della Polizia e della Guardia di Finanza contro il mercato delle scommesse clandestine. Poliziotti e Finanzieri hanno individuato ed ispezionato 8 centri di trasmissione dati collegati a noti bookmaker esteri per verificare il possesso della

Brasile 2014: tensione a San Paolo, due giornaliste Cnn ferite - video

I Mondiali in Brasile si sono aperti all'insegna delle tensioni. A poche ore dalla cerimonia di apertura si sono registrati i primi scontri fuori dall'impianto della gara inaugurale del campionato del mondo a San Paolo. La carica della polizia è partita quando i dimostranti hanno tentato di dirigersi verso lo stadio Corinthians. Gli agenti hanno dovuto lanciare alcuni candelotti lacrimogeni e fatto uso di pallottole di gomma, e poi hanno arrestato alcuni manifestanti.Coinvolte nel lancio di lacrimogeni e nelle cariche due giornaliste Cnn che sono rimaste ferite. "Stiamo bene", ha scritto su Twitter Shasta Darlington, responsabile della redazione locale dell'emittente americana. "Grazie a tutti per i calorosi auguri", è il messaggio della collega Barbara Arvanitidis. Darlington ha riferito che ha lasciato l'ospedale anche il cameraman della Cnn, Miguel Castro, rimasto lievemente ferito, e ha ringraziato i colleghi delle altre emittenti che le hanno soccorse. La carica della polizia è partita quando i dimostranti hanno tentato di dirigersi verso lo stadio Corinthians I manifestanti, in tutto una cinquantina, tentavano di percorrere la Radial Leste. Alla base della protesta ci sono le spese di oltre 8 miliardi di euro per ospitare i mondiali, che secondo gli organizzatori della manifestazione avrebbero potuto essere impiegati per finanziare l'istruzione, la sanità, i trasporti e l'edilizia popolare.


Fonte: TMNews
Via: AGI
Immagini: AFP

Mondiali, stadio San Paolo pronto per la cerimonia inaugurale - video

Tutto pronto a San Paolo per la cerimonia di inaugurazione e per la prima partita dei Mondiali di Calcio 2014 in Brasile. Il 12 giugno, allo stadio "Arena Corinthians", alle 17 locali - le 22 italiane - scendono in campo i verdeoro, padroni di casa, contro la Croazia. La scritta "Benvenuti a San Paolo" campeggia in uno dei lati dello stadio paolino. Misure di sicurezza che di giorno in giorno si rafforzano in vista dell'arrivo dei numerosi tifosi da ogni parte del mondo. Per la sola partita inaugurale sono attesi 60mila tifosi. In moto, per le strade di San Paolo, si sono messi anche i grafettisti: "Ho cominciato a disegnare per strada nel 2006 - dice questo ragazzo - e continuo a farlo con passione. Il prossimo anno il mio fratellino di 10 anni comincerà ad aiutarmi. È una tradizione, ed è una cosa magnifica che abbiamo per le nostre strade". Intanto prosegue lo sciopero dei lavoratori della metropolitana di San Paolo, nonostante la sentenza del tribunale che ha giudicato lo sciopero illegale e previsto una multa di 220mila dollari per ogni giorno di mancato servizio. Ma il sindacato dei lavoratori, che da giorni sta paralizzando la megalopoli brasiliana, ha deciso di proseguire la protesta. I lavoratori chiedono un aumento salariale del 16,5%, poi ridotto al 12,2%, ma il datore di lavoro offre solo l'8,7%. Dilma Rousseff ha ammesso le difficoltà durante l'organizzazione, ma ha detto che i 12 stadi sono pronti.


Fonte: TMNews
Immagini: AFP

Brasilia: proteste contro i Mondiali, scontri tra indios e polizia - video

Gas lacrimogeni per reprimere la protesta di capi-indigeni brasiliani che, armati di arco e frecce, hanno invaso le strade della capitale Brasilia per manifestare contro i Mondiali di calcio. Circa 500 capi-villaggio indio, prevenienti principalmente dalla zona amazzonica, indossando i loro costumi tradizionali e con il viso dipinto nei colori delle rispettive tribù si sono ritrovati nella piazza in cui ha sede il governo brasiliano, bloccando le vie d'accesso prima di marciare verso lo stadio della città. In poco tempo la tensione è salita è addirittura alcuni degli indigeni hanno lanciato frecce contro i poliziotti che gli sbarravano la strada; un agente è stato colpito a una gamba ed è stato operato d'urgenza. Motivo della protesta: le spese per la Coppa del mondo, giudicate eccessive e inutili per uno Stato in cui, per gran parte della popolazione, mancano ancora risorse primarie come Sanità e Istruzione. La popolazione indigena in Brasile rappresenta circa lo 0,3% su un totale di 200 milioni di abitanti e di recente ha organizzato diverse proteste contro il governo di Dilma Roussef, accusata di aver limitato i confini delle loro terre d'origine e perseguito una politica a favore dell'agricoltura intensiva che danneggia la foresta. Secondo il capo tribù dell'etnia "guarani", il gruppo attende risposte su un progetto di legge che prevede modifiche alle regole di demarcazione delle loro terre.


Fonte: TMNews
Immagini: AFP

Malta: ragazza italiana stuprata da quattro uomini, choc a La Valletta

Una ragazza italiana di 22 anni, residente a Malta, è stata stuprata da quattro extracomunitari che nella notte tra domenica e lunedì l'hanno fatta salire in auto, per poi violentarla ad Hal Far, zona alla periferia de La Valletta abitata prevalentemente da nordafricani. E' quanto ha raccontato la stessa ragazza alla stazione di polizia di Birzebugia, dove ha denunciato l'episodio. "Stiamo ancora verificando i particolari dell'accaduto - commentano dalla Divisione criminale della Polizia di Malta - e abbiamo informato la magistratura". Secondo le informazioni apprese da La Stampa, la giovane stava passeggiando per San Julien, località turistica alle porte de La Valletta piena di locali e discoteche, quando sarebbe stata avvicinata dall'auto e fatta salire. Dopo la violenza, la ragazza è stata soccorsa da un gruppo di operai che l'ha trovata all'alba, mentre andava in cantiere. La giovane è stata poi medicata in ospedale. Nella denuncia si parla di "stranieri", ma al momento dal comando della Polizia escludono possa trattarsi di italiani, o persone a Malta in occasione della partita di ieri sera Malta-Italia, per le qualificazioni ai Mondiali del 2014. L'episodio ha destato molto clamore a La Valletta, considerata una delle città più sicure d’Europa: l'ultima aggressione a una donna, racconta la Polizia, era avvenuta oltre sei anni fa.



Via: La Stampa
Foto dal web

Al Qaeda minaccia i Mondiali di calcio e gli azzurri, non preoccupa Petrucci

Al Qaida minaccia di colpire i Mondiali di calcio in Sudafrica e in particolare le nazionali di Usa, Gran Bretagna, Italia, Francia e Germania perchè parte «della campagna sionista-crociata contro l'islam». Lo riferisce la Cbs online citando un comunicato dell'Aqmi, il braccio armato di al Qaida in Nord Africa, pubblioato un sito degli integralisti. «Come potrebbe essere sorprendente la partita tra Stati Uniti e Gran Bretagna trasmessa in diretta e in uno stadio stracolmo di spettatori quando il boato di una esplosione si propagherà attraverso gli spalti...», si legge nel testo dell'Aqmi pubblicato su un sito della Jihad Mushtaqun Lel Jannah e riportato sul sito della Cbs. La partita tra Gran Bretagna e Usa è prevista per il 12 giugno allo stadio di Rustenburg. Nel comunicato si citano anche le nazionali di Germania, Francia e Italia tra i possibili obiettivi. Il gruppo afferma che utilizzerà esplosivo non rilevabile, che consentirà loro di superare i controlli: «Tutte le misure di sicurezza e le macchine a raggi x che l'America invierà dopo aver letto questo comunicato non saranno in grado di capire come l'esplosivo sia stato introdotto. La ragione la spiegheremo a tempo debito», conclude il comunicato. Non c’è da preoccuparsi, la minaccia di Al Qaeda non spaventa Gianni Petrucci , presidente del Coni, che ai microfoni di Sky Sport24 ribadisce la sua assoluta fiducia nella Fifa e nelle misure di sicurezza previste per il prossimo Mondiale. Petrucci tranquillizza dunque chiunque sia intenzionato a seguire la Nazionale azzurra in Sudafrica, oltre che i rappresentanti del nostro paese: “Questi messaggi sono sempre arrivati quando ci sono state grandi manifestazioni. Ormai tale l’organizzazione intorno a questi Mondiali, a queste Olimpiadi, per cui avvenimenti di questo genere hanno tutte le garanzie. Gli atleti, i tecnici, tutti quanti, specialmente la nostra delegazione, possono partire tranquilli”.

Fonte: Il Sole 24 Ore | Goal