Pesaro, 9 nov (ANSA) - Sequestro di quadri e sculture in un'azienda pesarese dove gia' il 3 novembre la GdF aveva prelevato 2mila opere di artisti contemporanei, tutte di dubbia autenticita' e provenienza sospetta. Stavolta sono stati recuperati 1.200 quadri, alcune sculture con l'autentica di Aligi Sassu e un'altra 'firmata' da Giorgio De Chirico. L'imprenditore, indagato per ricettazione, sostiene di aver acquistato le opere nei mercatini d'arte, nel corso di 30 anni. In cassaforte trovati anche monili d'oro.
Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/11/09/visualizza_new.html_1703101042.html

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