Luca Barisonzi, l’alpino pavese di 20 anni rimasto ferito in Afghanistan il 18 gennaio, è ricoverato nel reparto di Neurorianimazione dell’ospedale milanese di Niguarda. Il giovane caporale dell'8/o reggimento Alpini è stato trasportato nel pomeriggio
di ieri dalla Germania, dove è stato operato, all’aeroporto militare di Linate a Milano, accompagnato dai familiari. Ad attendere il caporale, fra gli altri, c’erano il generale di Corpo d’Armata Alberto Primicerj, comandante delle truppe alpine, e il generale di brigata Camillo De Milato, comandante Esercito Lombardia. Barisonzi era stato portato in Germania all'ospedale di Ramstein per essere essere operato. Il giovane, ancora intubato per i postumi del delicato intervento medico che si spera possa evitargli la paralisi degli arti, è stato poi portato all’ospedale di Niguarda. L'alpino è stato colpito ad una vertebra cervicale che gli ha provocato il blocco degli arti. Stando a quanto si è appreso, al momento è troppo presto per dare una valutazione sugli esiti dell’operazione: il militare è sedato, ma vigile. I medici devono ora valutare complessivamente l’evoluzione della sua situazione clinica e le specifiche terapie da applicare nel decorso post-operatorio. Quando il quadro complessivo sarà chiaro la struttura sanitaria emetterà un bollettino sulle condizione del giovane.
Fonte: Quotidiano Nazionale

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