Dopo le dimissioni del presidente Zine El Abidine Ben Ali e la sua fuga in Arabia Saudita, in Tunisia la situazione non si è ancora normalizzata, sono proseguiti i saccheggi di negozi e supermercati e si ha notizia di altre sei persone uccise negli scontri. Nel
carcere di Monastir è scoppiata una rivolta e nell'incendio conseguente vi sarebbero oltre trenta morti. Intanto i poteri ad interim di capo di Stato sono passati dal premier Ghannouchi al presidente del Parlamento el-Mabzaa, sono stati riaperti gli aeroporti e lo spazio aereo e il Consiglio costituzionale ha annunciato elezioni entro due mesi. Il segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, fa appello a una «soluzione democratica». Anche l'Unione Europea ribadisce la sua «disponibilità a contribuire a trovare soluzioni democratiche durature». L'Arabia Saudita ha annunciato di aver accolto Ben Ali «per la preoccupazione per le circostanze eccezionali in cui versa la Tunisia». Le autorità saudite hanno concesso asilo politico al presidente tunisino, a patto che non faccia politica nel territorio saudita. Secondo quanto riferiscono fonti giornalistiche locali citate dalla tv Al-Arabiya, Ben Ali rimarrà con la moglie a Gedda, ma non potrà svolgere attività politica.
carcere di Monastir è scoppiata una rivolta e nell'incendio conseguente vi sarebbero oltre trenta morti. Intanto i poteri ad interim di capo di Stato sono passati dal premier Ghannouchi al presidente del Parlamento el-Mabzaa, sono stati riaperti gli aeroporti e lo spazio aereo e il Consiglio costituzionale ha annunciato elezioni entro due mesi. Il segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, fa appello a una «soluzione democratica». Anche l'Unione Europea ribadisce la sua «disponibilità a contribuire a trovare soluzioni democratiche durature». L'Arabia Saudita ha annunciato di aver accolto Ben Ali «per la preoccupazione per le circostanze eccezionali in cui versa la Tunisia». Le autorità saudite hanno concesso asilo politico al presidente tunisino, a patto che non faccia politica nel territorio saudita. Secondo quanto riferiscono fonti giornalistiche locali citate dalla tv Al-Arabiya, Ben Ali rimarrà con la moglie a Gedda, ma non potrà svolgere attività politica.
Via: Il Corriere della Sera

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