All'Alba di ieri, i finanzieri del comando provinciale di Napoli, nell'ambito di una indagine coordinata dalla Procura, hanno eseguito il sequestro di un villaggio turistico del litorale domizio ritenuto edificato abusivamente su un'area sottoposta a vincoli paesaggistici ed ambientali di proprieta' della Regione Campania. Il sequestro riguarda anche beni per un valore di oltre 25 milioni di euro. A conclusione delle indagini coordinate dalla sezione Reati contro la Pubblica amministrazione della Procura della Repubblica di Napoli, gli ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti al nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito, a Giugliano (Napoli), un decreto di sequestro preventivo del complesso turistico Stella Maris. Tra i numerosi reati contestati vi sono truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, falsità materiale ed ideologica, invasione di terreni, costruzioni in assenza di autorizzazioni e lottizzazione abusiva. L’indagine è stata avviata nel 2008 con lo scopo di verificare la posizione della società Stella Maris srl che gestisce l’omonimo villaggio turistico sul litorale domizio in relazione ai finanziamenti agevolati alle imprese previsti dalla legge 488 del 1992. La società risultava beneficiaria di contributi pubblici, finanziati da fondi erogati dallo Stato e dall’Unione europea, nell’ambito del Piano operativo regionale Campania per il periodo 2000-2006.Via: La Repubblica
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