La Squadra mobile della questura di Reggio Calabria e agenti del commissariato di Siderno hanno catturato il latitante Santoro Favasuli, 37 anni. Inserito nell'elenco dei cento latitanti più pericolosi, è stato rintracciato ad Africo dopo una lunga latitanza. Deve scontare una pena a 30 anni di reclusione definitivi per l'omicidio di Antonio Giorgi, avvenuto alla vigilia di Ognissanti nel 2005. Fu uno degli episodi che causarono la ripresa della faida di San Luca, che porterà alla strage di Duisburg nel 2007. Al momento della cattura si trovava in un appartamento nel paese della locride. Santoro Favasuli aveva ricavato un bunker di 1,5 metri dove si rifugiava quando si accorgeva dei controlli delle forze dell'ordine. Al nascondiglio si accedeva spostando un mobile in cucina. Aveva installato due microcamere da cui controllava anche quando le forze dell'ordine si allontanavano dalla casa per poter uscire dal rifugio. ''Non ci sono luoghi intoccabili e bunker che possano resistere alle forze di polizia'', ha commentato in conferenza stampa il capo della squadra mobile di Reggio Calabria, Renato Cortese.
Via: Adnkronos
Foto: TG Com

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