Un vasto giro di prostituzione e' stato scoperto e smantellato dalla Squadra mobile a Palermo. Quattordici in tutto le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal gip Luigi Petrucci ed eseguite in citta', ma anche in altre province, a carico di
altrettante persone, due delle quali gia' ai domiciliari, di nazionalita' italiana e romena. Tutti devono rispondere di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. A fare scattare le indagini, che si sono avvalse di servizi tecnici di intercettazione e di osservazione, e' stata la segnalazione di una prostituta extracomunitaria. Ci sono anche due poliziotti tra le persone coinvolte nell'operazione antiprostituzione. Ad uno degli agenti fa riferimento la cittadina extracomunitaria che nel luglio del 2009 si reco' presso gli uffici della Squadra mobile per denunciare le minacce ricevute da una connazionale. La donna racconto' agli investigatori che il poliziotto in servizio a Palermo intervenne nella diatriba, ufficialmente per ''risolvere'' il dissidio tra le parti. Le indagini, pero', hanno permesso di accertare il coinvolgimento dell'uomo, inserito nel giro di prostituzione e la partecipazione a diversi incontri con soggetti coinvolti nell'indagine anche di un altro uomo, in servizio a Palermo, nei cui confronti, spiegano gli investigatori, sono stati acquisiti ''elementi di responsabilita'''. Nei confronti di quest'ultimo e' stata disposta l'applicazione della misura degli arresti domiciliari.
Fonte: Libero News
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