Sono oltre 300 gli uomini della polizia, che hanno eseguito una sessantina di perquisizioni nei confronti di presunti anarco-insurrezionalisti. I provvedimenti sono stati disposti dalla procura di Bologna nell'ambito di un'inchiesta svolta dalla Digos bolognese e dalla
Direzione Centrale della polizia di prevenzione (Ucigos). I provvedimenti sono stati eseguiti, oltre che a Bologna, anche nelle città di Ferrara, Modena, Roma, Padova, Trento, Reggio Calabria, Ancona, Torino, Lecce, Napoli, Trieste, Genova, Teramo, Forl, Ravenna e Milano. Gli indagati sono accusati di appartenere ad una associazione per delinquere aggravata dalla finalità eversiva, diretta al compimento di azioni delittuose di natura violenta contro persone e cose, realizzate a Bologna. Nell'operazione nei confronti di attivisti anarco-insurrezionalisti frequentatori del circolo bolognese Fuoriluogo la Digos di Bologna, ha eseguito 12 misure cautelari. E' stato inoltre eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica su indagini Digos, nei confronti di un esponente anarchico in relazione all'attentato perpetrato ai danni della sede Eni di Bologna il 29 marzo scorso.
Direzione Centrale della polizia di prevenzione (Ucigos). I provvedimenti sono stati eseguiti, oltre che a Bologna, anche nelle città di Ferrara, Modena, Roma, Padova, Trento, Reggio Calabria, Ancona, Torino, Lecce, Napoli, Trieste, Genova, Teramo, Forl, Ravenna e Milano. Gli indagati sono accusati di appartenere ad una associazione per delinquere aggravata dalla finalità eversiva, diretta al compimento di azioni delittuose di natura violenta contro persone e cose, realizzate a Bologna. Nell'operazione nei confronti di attivisti anarco-insurrezionalisti frequentatori del circolo bolognese Fuoriluogo la Digos di Bologna, ha eseguito 12 misure cautelari. E' stato inoltre eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica su indagini Digos, nei confronti di un esponente anarchico in relazione all'attentato perpetrato ai danni della sede Eni di Bologna il 29 marzo scorso.
Via: Tgcom

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