Catania: cade fortino illegalità, sgomberato palazzo di cemento

Cade in mattinata la roccaforte dell'illegalita' a Librino. Trecento uomini delle forze dell'ordine, tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani, hanno proceduto allo sgombero del palazzo di cemento, la struttura comunale per anni simbolo dello spaccio,
dell'abusivismo, ma anche dell'arroganza mafiosa. Una settimana fa era stato il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli a ordinare lo sgombero del palazzo di 17 piani che e' stato per anni occupato abusivamente da inquilini non assegnatari degli alloggi popolari, che protestavano contro le soluzioni abitative loro proposte dal Comune. Lo sgombero è avvenuto nella massima tranquillità non essendoci stata alcuna resistenza degli occupanti. Adesso la struttura e' nelle mani della polizia municipale e delle forze dell'ordine che per tutto il giorno lavoreranno per dare una sistemazione temporanea a tutti gli abitanti del palazzo. Il Comune si fa carico, per due anni, di metà degli affitti delle famiglie, a patto di lasciare lo stabile immediatamente, e di accettare una soluzione abitativa provvisoria per un massimo di tre mesi.

Fonte: AGI

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