Avviato il processo di canonizzazione per Rosario Livatino

È stato firmato dall'arcivescovo di Agrigento il decreto per l'avvio ufficiale del processo diocesano di canonizzazione di Rosario Livatino, il magistrato di Canicattì ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990, a 38 anni, sulla SS 640 mentre si recava,
senza scorta, in tribunale, per mano di quattro sicari assoldati dalla Stidda agrigentina. Del delitto fu testimone oculare Pietro Nava, sulla base delle cui dichiarazioni furono individuati gli esecutori dell'omicidio. Rosario Livatino, definito "martire della giustizia e indirettamente della fede" da Papa Giovanni Paolo II, da tempo è esempio di testimonianza di cristianesimo. Chi lo ha conosciuto racconta che ogni mattina, prima di entrare al Palazzo di Giustizia, si recasse nella vicina chiesa di San Giuseppe. Dal 1993 il vescovo di Agrigento ha incaricato Ida Abate, che del giudice fu insegnante, di raccogliere testimonianze per la causa di beatificazione. La sua figura è ricordata nel film di Alessandro Di Robilant "Il giudice ragazzino", uscito nel 1994. È invece del 1992 il libro omonimo, scritto da Nando Dalla Chiesa.

Via: Blog Sicilia

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