Salvatore Parolisi è stato arrestato per l’omicidio della moglie, Melania Rea. Secondo quanto appreso dall’ANSA, l’ordinanza di custodia cautelare gli è stata notificata poco prima delle 9. Carlo Calvaresi, giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ascoli, ha dunque accolto la richiesta della Procura, che chiedeva l’arresto del caporalmaggiore dell’esercito per l’omicidio volontario aggravato della moglie. Parolisi è stato prelevato dalla Caserma Clementi di Ascoli dove era tornato a lavorare lunedi e condotto nella sede del comando provinciale dei carabinieri. Tra gli elementi ritenuti importanti ai fini dell'indagine sull'omicidio, come riporta il CORRIERE DELLA SERA, vi sono tre macchioline probabilmente di sangue trovate dai Ris dei carabinieri sul montante della porta anteriore del passeggero dell'auto del marito, Salvatore Parolisi. Non solo Salvatore il giorno successivo all'omicidio della moglie cancellò il suo profilo Facebook che usava per dialogare con l'amante soldatessa Ludovica, ma in seguito avrebbe anche ripulito le tracce di sangue sulla sua Renault Scenic. "Speriamo che possa essere la fine di un incubo". Michele Rea, fratello di Melania, commenta cosi' all'ADNKRONOS l'arresto del cognato Salvatore Parolisi. "Ci auguriamo che si possa arrivare a chiudere questo cerchio - ha aggiunto - E' una notizia che mi fa stare male, anzi malissimo". Omicidio volontario pluriaggravato dal vincolo di parentela e crudelta' (pena che prevede l'ergastolo) e vilipendio di cadavere in eventuale concorso con altri. Melania Rea, la 29enne di Somma Vesuviana è stata massacrata lo scorso 18 aprile con 33 coltellate nella pineta di Ripe di Civitella, nel teramano.
Foto: Sky Tg 24

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