Pisa: bruciati in auto mamma e due figli, biglietto spiega ragioni

Sono stati trovati dagli inquirenti tre biglietti in cui Simona Alessandroni, 40 anni, spiega la ragioni del tragico gesto che ha portato alla morte sua e dei due figlioletti, Letizia di 11 anni e Lapo di 3 anni. I cadaveri della donna e dei due piccoli sono stati trovati carbonizzati in un'auto ieri pomeriggio a Santo Pietro Belvedere, frazione di Capannoli (Pisa). La donna, in preda a una crescente disperazione avrebbe prima sedato i figli e poi, dopo avere raggiunto la strada poderale alla periferia di Santo Pietro a Belvedere, avrebbe cosparso di benzina l'abitacolo della sua Bmw, si sarebbe sistemata sul sedile posteriore in mezzo ai suoi figli, li avrebbe abbracciati e appiccato il fuoco. In base allle prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti, Simona Alessandroni, originaria di Firenze ma residente a Quattro strade di Lari (Pisa), non aveva accettato la separazione dal suo compagno, padre dei due bambini, e ieri ha deciso di farla finita. Le ultime risposte scientifiche dovrebbero arrivare dall'autopsia e dagli esami tossicologici disposti dal pm e che saranno effettuati martedì prossimo.

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