Russia, naufraga nave passeggeri sul Volga: oltre 110 dispersi

Circa 110 corpi, tra cui quelli di 30 bambini, sono stati individuati dai soccorritori all'interno del relitto della nave Bulgaria affondata ieri nel fiume Volga. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Secondo il ministero delle Situazioni di Emergenza ci sono almeno nove morti,
mentre 79 persone sono state tratte in salvo. La nave da crociera Bulgaria è colata a picco il 10 luglio in un bacino del Volga al largo del villaggio di Syukeievo, a circa 800 chilometri a est di Mosca, durante una tempesta. A bordo dell'imbarcazione c'erano 196 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio, tra cui 59 bambini. La Bulgaria, costruita nel 1955, è affondata a circa tre chilometri dalla riva, in un tratto del fiume profondo venti metri. Sulle cause dell'incidente è stata aperta un'inchiesta. Un difetto al motore sinistro: e' quanto emerge dalle prime indagini sull'affondamento del Bulgaria. Lo riferisce la commissione investigativa locale. Nonostante il problema il 'Bulgaria' era salpato lo stesso da Kazan. Alla partenza, inoltre, la nave era inclinata sul lato destro, probabilmente perche' i serbatoi delle acque di scarico erano pieni e il carburante si trovava solo nel serbatoio di destra. Intanto continuano a ritmo serrato le operazioni di ricerca dei dispersi. L'ultimo incidente in Russia risale al settembre 2010, quando sette persone persero la vita nel naufragio di un battello su un lago a 80 km da Norilsk.

Via: LEGGO

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