Omicidio San Basilio: fermato operaio 26enne, si cercano complici

I carabinieri del Nucleo investigativo di Roma hanno fermato uno dei tre presunti complici di Carlo Nanni, l'uomo che ha confessato di aver ucciso a Roma, nella notte tra sabato e domenica, lo stalker Stefano Suriano che perseguitava sua figlia. Si tratta di un operaio 26enne pluripregiudicato, che si è presentato ieri sera al carcere di Regina Coeli insieme al suo avvocato. L'uomo aveva sul corpo diverse ferite che si è procurato presumibilmente durante la spedizione punitiva costata la vita a Suriano. I carabinieri lo hanno interrogato alla presenza del pm: il suo racconto sarebbe fortemente contrastante con gli elementi raccolti finora nel corso delle indagini. Nei suoi confronti è stato emesso un decreto di fermo per omicidio premeditato in concorso. A suo carico ci sarebbero gravi indizi sulla sua partecipazione al delitto. Intanto proseguono le indagini per risalire agli altri due complici e trovare il coltello utilizzato per uccidere Suriano, che Carlo Nanni dice di aver gettato nel fiume Aniene.

Fonte: Il Messaggero

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