L'Unità di crisi dell'Aeroporto di Catania Fontanarossa, riunita dalle 10 di stamani in seguito alla ripresa dell'attività vulcanica dell'Etna e all'emissione in atmosfera di una colonna di cenere di notevoli dimensioni, ha deciso di predisporre l'apertura limitata dello
spazio aereo. Sono previsti sei movimenti l'ora per gli arrivi fino alle 23.20, mentre le partenze sono svincolate e saranno gestite a seconda della disponibilità dello spazio aereo. Inevitabili i ritardi. Lo rende noto la Sac, società di gestione dello scalo etneo. Ritardi e modifiche all'operativo sono riportati anche sul sito www.aeroporto.catania.it nella sezione "Informazione voli" aggiornata in tempo reale e consultabile anche dai dispositivi mobili Iphone e Ipad. Eventuali variazioni, causate dall'attività del vulcano e da mutate condizioni meteo, saranno tempestivamente comunicate sul sito e agli organi di informazione. La fase parossistica piu' intensa dal nuovo cratere di sud est si e' avuta intorno alle 9 circa. La pioggia di cenere sta interessando gia' diversi comuni etnei quali Pedara, Valverde e Aci Sant'Antonio. L'unità di crisi resta riunita per monitorare la situazione.
spazio aereo. Sono previsti sei movimenti l'ora per gli arrivi fino alle 23.20, mentre le partenze sono svincolate e saranno gestite a seconda della disponibilità dello spazio aereo. Inevitabili i ritardi. Lo rende noto la Sac, società di gestione dello scalo etneo. Ritardi e modifiche all'operativo sono riportati anche sul sito www.aeroporto.catania.it nella sezione "Informazione voli" aggiornata in tempo reale e consultabile anche dai dispositivi mobili Iphone e Ipad. Eventuali variazioni, causate dall'attività del vulcano e da mutate condizioni meteo, saranno tempestivamente comunicate sul sito e agli organi di informazione. La fase parossistica piu' intensa dal nuovo cratere di sud est si e' avuta intorno alle 9 circa. La pioggia di cenere sta interessando gia' diversi comuni etnei quali Pedara, Valverde e Aci Sant'Antonio. L'unità di crisi resta riunita per monitorare la situazione.
Via: La Repubblica

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