Violentata in call center da connazionale, arrestato dopo 6 mesi

Uno srilankese, di 45 anni e' stato arrestato dalla polizia napoletana all'aeroporto di Fiumicino a Roma. L'extracomunitario e' accusato di avere violentato lo scorso 7 marzo una connazionale minore di 18 anni. L'episodio e' avvenuto
all'interno di un call center nel centro di napoli, dove la giovanissima si era recata per telefonare alla madre residente nello Sri Lanka. Approfittando dell'assenza di altre persone, l'uomo, un cingalese, ha violentato la ragazza: all'altro capo del telefono, la mamma che ha ascoltato le urla della figlia e ha allertato la polizia. La minore sconvolta aveva raggiunto l'ospedale Cardarelli dove aveva raccontato di avere subito la violenza sessuale. A seguito delle indagini su richiesta della Procura di Napoli il gip ha messo un'ordinanza di custodia cautelare a carico del presunto stupratore. Ma, al momento di arrestarlo l'indagato era rientrato nel proprio Paese. La polizia srilankese lo ha cercato ma inutilmente. Appreso che stava per rientrare in italia la polizia napoletana lo ha atteso all'aeroporto di Fiumicino dove lo srilankese e' stato arrestato. In manette e' stato condotto presso il carcere di Civitavecchia.


Via: Adnkronos

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