Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera ai due disegni di legge costituzionale sui quali era stato deciso, a inizio settimana, di dare un colpo d'acceleratore proprio per rafforzare la manovra e placare le incertezze dei mercati rispetto alla situazione
italiana. Il pareggio di bilancio in Costituzione e' certo uno dei tasselli. Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha subito sottolineato il valore dell'ok del Consiglio dei Ministri: "Non sara' solo un criterio contabile ma un principio ad altissima intensita' politica e civile". La novita' scattera' dal 2014, riguardera' anche gli enti locali e sara' derogabile solo in presenza di "eventi eccezionali". Dopo un dibattito non facile, anche all'interno della stessa maggioranza, e dopo lo stralcio della norma in manovra sulle Province con meno di 300.000 abitanti, al via l'abolizione delle Province. Al loro posto le Regioni dovranno istituire "forme associative fra i Comuni". Una sorta di super-Comuni o, come le chiama il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli, "province regionali", cui dovranno andare tutte o alcune delle funzioni che oggi spettano alle Province. Per quanto riguarda invece il decreto-manovra, approvato dal Senato con il voto di fiducia e da oggi all'esame della Camera, arrivano ancora plausi dalle istituzioni internazionali.
Via: Rainews24

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